FERLA.(*agar*)Un
incontro tra culture ed etnie ha caratterizzato «Lithos»
a Ferla: nord e sud, sabato sera con tradizioni sonore contrapposte.
Prima gli «Aptal»: Marco Corbino alla chitarra, Giorgio
Rizzo alle percussioni e Vassily Kakosallo giuras e oud.
Le sonorità medio - orientali prendono vita da ritmi dispari,
sostenuti dalle mani scroscianti di un pubblico ipnotizzato dal
«Concerto del Forse». Poi «I Calicanto»
con sonorità più delicate e ricercate, melodie tipiche
dell'antica tradizione veneta. Marco Tombesi alla mandola, liuto
e organetto, Giancarlo Tombesi al contrabbasso, Francesco Ganassin
al clarinetto e ocarina e Claudia Ferronato vocalist (nella foto
con Carlo Muratori egli Aptal).
Ieri sera i «Wpcrew,» Lucina Lanzara e Roland Van Straaten
hanno concluso la rassegna.
Antonella Garofalo
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