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Lithos, che compie il suo ottavo genetliaco, quest’anno. Quattro
le tappe: 30 e 31 agosto, 1 e 2 settembre. Stesso palcoscenico,
la scalinata dei Cappuccini, a Ferla. Un festival fortemente voluto
da una lungimirante amministrazione comunale e da un paese intero,
identico entusiasmo quello del sindaco, Alfio Speranza; dell’assessore
al Turismo e alla Cultura, Vincenzo Cimino; e naturalmente di Carlo
Muratori, direttore artistico della rassegna. La conferenza stampa
dell’evento avrà luogo il 29 agosto, alle 11.30, nella
sala-convegni dell’Apit, alla presenza di tutti i soggetti
coinvolti. Ricordiamo che Lithos gode, oltreché del sostegno
del Comune di Ferla, degli auspici di: Regione Sicilia (assessorato
ai Beni Culturali e assessorato alla Famiglia, alle Politiche Sociali
e alle Autonomie Locali); Provincia Regionale di Siracusa; Unione
dei Comuni Iblei; Apit; Associazione Pro Loco Pro Ferla Pantalica;
Associazione Folkstudio.
Denso il programma di quest’anno che si aprirà con
un omaggio doveroso, come tiene a precisare Muratori, al cantautore
Fabrizio De André; programma che per la prima volta prevederà
un confronto interessante con le realtà internazionali, coinvolgendo
un grande musicista, Roland Van Straaten, armonicista di chiara
fama europea.
Si comincerà giovedì 30 agosto, alle ore 21, con il
Vantamento dei Paladini, a cura dell’associazione Don Ignazio
Puglisi, all’interno della seconda rassegna “Sotto le
stelle Iblee. Venerdì 31, ore 21, omaggio a Fabrizio De André
con: Claudio Alibrandi, Francesco Bazzano; Marco Carnemolla; Eliana
Esposito; Massimo Genovese; Carlo Muratori; Ivan Newton.
Sabato 1 settembre, ore 21, gli Aptal, suoni di musiche meticce;
ore 22.30, i Calicanto in Concerto.
Domenica 2 settembre, dopo il concerto del gruppo Wpcrew, si esibirà,
alle 21, Lucina Lanzara (“De Mare”); concluderà
la serata, alle 22.30, il concerto di Roland Van Straaten, harmonica.
Presente, come ogni anno, Lithos Web radio (http://radio.rassegnalithos.it;
rassegnalithos@gmail.com). Il programma prevederà inoltre:
la degustazione di prodotti tipici e il laboratorio di tecniche
esecutive sui tamburi a cornice, a cura di Michele Piccione.
Di
seguito alleghiamo notizie sugli artisti.
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