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«Lithos», suoni del popolo in strada da domani fino al 3 settembre

Ferla. Ai nastri di partenza la settima edizione di Lithos, la tradizionale kermesse di musica popolare acustica e contemporanea. La rassegna, nata da un progetto di Carlo Muratori fortemente sostenuto dal sindaco Giuseppe Veneziano, coinvolgerà il comune montano da domani al 3 settembre nella suggestiva Scalinata dei Cappuccini.
Lo scorso anno la manifestazione ha ospitato ottimi musicisti, il canto straziante di Matilde Politi e le note “impegnate” di Daniele Sepe. Si parte domani sera alle 21 con lo spettacolo di pupi siciliani “La disfatta di Roncisvalle” dei pupari Puglisi di Sortino. Da Venerdì spazio alla musica. Si esibiranno i palermitani Kajorda, con gli inconfondibili suoni della koinè mediterranea. A seguire i Nakaira e Carlo Muratori presenteranno “Diserti, canti e musiche del Mediterraneo”, progetto esclusivo per Lithos nato dalla virtuosa fusione della world music dei catanesi con la tradizione del musicista folk.
Sabato e domenica il palcoscenico ospiterà 'I beddi, le contaminazioni gitane del gruppo romano Acquaragia Drom, i milanesi Din Delòn, i ritmi tribali e i campionamenti elettronici dei catanesi Ipercussonici. «Quest'anno – ha dichiarato il direttore artistico Carlo Muratori - la rassegna è incentrata sul timbro della musica popolare, che cambia per intensità ma anche per lunghezza secondo lo strumento utilizzato». Sia esso un violino, un marranzano o un friscaletto. Previsto un laboratorio, tenuto dal palermitano Michele Piccione, sul tamburo a cornice e la zampogna. Riproposto esperimento di Lithos Web Radio, grazie alla quale il festival sarà trasmesso su internet.
Francesco Ramondetta

I Nakaira
Rassegna stampa de La Sicilia del 30 Agosto 2006