Lithos 2005 sesta rassegna nazionale di musica popolare, acustica e contemporanea
 
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“Lithos” , un successo sotto la pioggia
Il pubblico stregato da Politi e Sepe

La pioggia incessante del fine settimana non ha scoraggiato l’ appassionato pubblico di “Lithos”, accorso numeroso nella scalinata del convento dei Cappuccini di Ferla per assistere domenica alla serata conclusiva. Un successo oltre le attese che ha visto come protagonisti la voce fiera e malinconica di Matilde Politi e l’ eno-jazz del compositore partenopeo Daniele Sepe, accompagnato dal poliedrico gruppo “Art essemble of Soccavo” con cui si è esibito in uno spettacolo travolgente, una miscela di critica sociale e brani ironici terminata a notte fonda.”Raccontare e divulgare questo tipo di musica è molto difficile – spiega il direttore artistico Carlo Muratori – ma l’ amministrazione di Ferla mi ha dato il coraggio di continuare.”
Soddisfatto anche il primo cittadino Giuseppe Veneziano. “ l’ anno scorso – ha dichiarato – la scommessa, quest’ anno la certezza.” La continua ricerca delle tradizioni popolari ha caratterizzato tutti i concerti del festival, aperto venerdi dalle composizioni mediterranee di Mario Incudine e dai catanesi “ Na Maraviglia” per proseguire sabato con le melodie napoletani dei “Vocè e Popolo” e l’ esibizione di Carlo Muratori, che ha presentato il suo ultimo album “Sicily”, dedicando prima un minuto di silenzio per i morti nella catastrofe di New Orleans e per le vittime del’ uragano “ Katrina”.
L’ intera rassegna è stata accompagnata del ritmo dei tamburi a cornice in legno di faggio e pelle di capra, costruiti dai partecipanti al laboratorio curato da Michele piccione. “ Questa rassegna rappresenta un trampolino di lancio per i giovani alla ricerca di musiche popolari – prosegue Muratori, ribadendo l’ importanza del progetto – un modo di intendere a fare arte al di fuori dei circuiti commerciali, pechè la musica che viene da lontano non morirà mai.”
Chiara Antonuccio

Fonte Giornale di Sicilia del 07 Settembre 2005