Da itinerante
a stanziale, eleggendo come unica sede il territorio
del Comune di Ferla, la rassegna "Lithos"
si avvia verso la sesta edizione presentando un
programma con appuntamenti, tra l'altro, di studio
e di divulgazione della musica popolare siciliana.
"Ferla - commenta Carlo Muratori, musicista
e patron della rassegna - da due anni si candida
e si impegna ad ospitare in esclusiva l'evento Musicale
grazie alla lungimiranza del sindaco Veneziano e
della giunta».
«Un viaggio sempre più entusiasmante
- continua Muratori - che conosce ogni anno un incremento
di pubblico, sempre più numeroso che affluisce
dal tutta la Sicilia fermandosi a Ferla».
La sesta edizione, oltre agli eventi musicali con
i grandi artisti della musica etnica, offre due
momenti dedicati alla divulgazione: un laboratorio
per i tamburi a cornice e una conferenza sulla musica
popolare degli Iblei, un punto sull'opera di Antonino
Uccello e su ciò che ne è poi seguito".
Oggi, dalle 18 alle 20, al convento dei Cappuccini,
sino al 4, il laboratorio di "Storia e tecniche
costruttive ed esecutive dei tamburi a cornice",
a cura di Michele Piccione; domani, alle 18.30 nel
salone del convento dei Cappuccini: conferenza "Tradizioni
musicali iblee" di Sergio Bonanzinga, docente
di etnomusicologia all'niversità di Palermo;
alle 21, nella scalinata della Convento dei Cappuccini:
Mario Incudine e alle 22.30 il gruppo "'Na
Maravigghia". Il 3 settembre, alle 19.30 nel
centro storico: Dazera, gruppo folklorico siciliano;
alle 21 nella scalinata del convento dei Cappuccini:
"Voce 'e popolo" presentano "Silenzio…
parla Napoli" e alle 22.30 Carlo Muratori presenta
"Sicily". Il 4 alle 21, sempre nella scalinata:
Matilde Politi presenta "Cantare nel Mediterraneo"
e alle 22.30 Daniele Sepe presenta "Nia Maro".
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
G.I. |