Ieri, nel salone
dell’APT di Siracusa, si è tenuta la
Conferenza stampa sul “Lithos”, la rassegna
di musica popolare, acustica e contemporanea che
si terrà quest’anno, per la sesta volta,
a Ferla.
“Questa manifestazione da itinerante è
diventata stanziata, eleggendo come sede Ferla,
il paese che da due anni si impegna ad ospitare
in esclusiva l’evento musicale, grazie al
sostegno del sindaco Giuseppe Veneziano”,
queste le parole del direttore artistico Carlo
Muratore.
“Il Lithos è una sorta di piano
territoriale in vista dell’entrata di Pantalica
nell’Unesco. È una manifestazione che
si propone di ospitare musiche “altre”
di giovani artisti emergenti. Ogni luogo ha una
sua musica e Ferla è il palcoscenico perfetto
per tale rassegna” così afferma
Veneziano.
Sono stati proposti una serie di eventi collaterali
tra cui la mostra fotografica a cura di Sebastiano
Puccio sui particolari del barocco e del Liberty
di Ferla e la Necropoli di Pantalica, , esposizione
di lavori artigianali locali, degustazione di prodotti
tipici del territorio e la “Radio Web Lithos”.
Quest’ultima iniziativa è sostenuta
dalla Società di informatica sita a Ferla
che ha già sperimentato la rete Wireless,
per una connessione ad Internet più veloce.
L’accesso alla radio sarà possibile
collegandosi al sito della manifestazione www.rassegnalithos.it,
dove , oltre alla trasmissione live delle varie
esibizioni, si potrà interagire tramite sms
che scorreranno sulla pagina, si potrà seguire
l’evento tramite le foto in tempo reale, accompagnate
da una serie di interviste ai musicisti.
Dal 27 agosto al 2 settembre si potrà ascoltare
il programma “Aspettando Lithos”, una
sorta di viaggio musicale nelle precedenti edizioni
. Dal 2 al 4 settembre, a partire dalle 20:00, ci
sarà “Lithos Live”e nei giorni
successivi alla rassegna “Il meglio di Lithos”.
Per concludere è intervenuto il presidente
dell’APT Domenico Cacopardo il quale ha sottolineato
l’importanza di tale evento, poiché
racconta la nostra identità “meticcia”,
essendo la Sicilia una terra di confine, un luogo
di incontro, di scambio, di immigrazioni.
“Abbiamo molto da dire e da offrire e quale
mezzo migliore della musica per farlo?!”
Antonella Garofalo 26 Agosto |