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Per il presidente
dell'Azienda provinciale per l'incremento turistico
di Siracusa, la rassegna di Ferla, elogio del talento
culturale e della capacità aggregativa, sposa
in pieno la poltica di marketing territoriale messa
in atto dall'azienda turistica aretusea.
L'Azienda provinciale per l'incremento turistico
di Siracusa è lieta di contribuire alla realizzazione
della sesta edizione di Lithos, evento che si propone
come campo di ricerca che gioca sulle contaminazioni
d'estro interpretativo musicale e sulla sperimentazione
sonora. La manifestazione culturale, quest'anno
protagonista delle settembrine soireé ferlesi,
riconsegna dignità all'ascolto e alla sound
art di qualità. Lithos, inteso come strumento
di comunicazione e confronto, costituisce la premessa
per una coscientizzazione della dimensione sociale
della comunità che concepisce il termine
cultura come fattore derivante dall'incontro di
diverse realtà individuali su un terreno
comune di finalità. A Ferla, angolo magico
della provincia aretusea, il momento più
intenso della socialità e dell'identificazione
collettiva si ha nella partecipazione alla festa,
nella quale la gente ritrova il tempo delle origini,
del presente e del futuro entro uno scenario coinvolgente
di arte eccelsa. Con Lithos, elogio del talento
musicale, della cultura e della capacità
aggregativa, la gente si riconosce in unità
perpetua, svincolandosi da condizionamenti sociali
e generazionali. Questo rappresenta il cuore dell'evento
ideato da Carlo Muratori e questa è l'anima
dei progetti che l'Azienda provinciale per l'incremento
turistico di Siracusa si impegna a patrocinare.
Inoltre alle spalle di questa avventura culturale,
c'è una seria progettazione di azioni innovative
di comunicazione, rivolte alla valorizzazione e
alla promozione del nostro territorio e ciò
affianca brillantemente il complesso lavoro di marketing
turistico che da anni l'APT aretusea porta avanti.
La sesta rassegna di musica popolare, acustica e
contemporanea "Lithos", si rivolge a melodie
che raccontano oltre che di Sicilia, anche di culture
lontane e diverse dalla nostra, senza concedere
però nulla all'esotico. Si tratta di una
musica fatta di storie autentiche che invitano il
pubblico in ascolto a riflettere e a guardare anche
"l'altro" con curiosità e mai con
diffidenza. Storie di confini geografici o dell'anima,
di luoghi sensibili di viaggi interiori, dove non
ci si può fermare o tornare indietro. Storie
che arrivano da luoghi anche sconosciuti per ricordarci
che le diversità non sono motori di conflitto
ma di ricchezza.
Lithos è una manifestazione affascinante
che conduce il suo pubblico per mano, permettendogli
di assaporare lo spettacolo in creativa contemplazione.
Un evento capace non solo di far sentire la musica
ma anche di farla vedere con gli occhi dell'anima,
contribuendo ad un fertile superamento di barriere
oltre che concettuali anche emotive.
Gianni di Domenico Cacopardo 18
Agosto |