| La
chiesa di Santa Maria di Gesù
«Franciscanorum
ab abservantia coenobium sub tit. S. Mariae de Jesu' extra oppidum
anno 1409 incaeptum...», da questa notizia riportata da Rocco
Pirro si apprende che il complesso conventuale di S. Maria esisteva
già agli inizi del XV sec.
In origine la Chiesa e il Convento erano abitati dai Padri Osservanti.
Dopo il 1528 passarono ai Padri Riformati.
Nel nostro secolo il convento ha ospitato la caserma dei carabinieri
e le scuole pubbliche. La sua spaziosa selva retrostante è stata
frazionata e costruita con un quartiere che viene chiamato «Silvia».
L'edificio quattrocentesco fu interamente distrutto dal terremoto
del 1693; la ricostruzione, nello stesso sito, fu avviata con
un certo ritardo. Il completamento avvenne nella seconda metà
del Settecento.
Nell'Ottocento la chiesa, che ha impianto a mononavata, subì la
riduzione del suo sviluppo longitudinale con l'avanzamento del
presbiterio.
Con le leggi eversive della seconda metà dell'Ottocento il convento
passò al demanio dello Stato; la chiesa rimase aperta al culto
ed oggi è affidata alla custodia dei PP. Cappuccini.
Tratto da "Ferla Tra Storia e Arte" |